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I Campioni in carica

La Hall of Fame di GRM non poteva iniziare in modo migliore: vincitori di GRM 2009 sono stati i due Campioni del Mondo Marathon in carica, Roel Paulissen e Gunn Rita Dahle. Un biglietto da visita... Mondiale.



 


I Pionieri


Correva l'anno 2001: nel mese di Settembre iniziava la storia di GRM, che a quel tempo si chiamava ancora Montello Bike Cup. A scrivere per la prima volta i propri nomi sull'albo d'oro del Montello sono stati Ezio Toffolo e Patrizia Guidolin.



 


I primi stranieri


Nel 2004 per la prima volta a salire sui gradini più alti del podio non sono degli italiani. L'impresa riesce al francese Thomas Dietsch e all'americana Shonny Vanlandingham, che entrano con pieno merito nella Hall of Fame di GRM.



 


La doppietta Marathon-Cross Country

Solo due atleti italiani sono riusciti nell'impresa di vincere sia la Granfondo del Montello che il Cross Country disputatosi in passato nel Bosco della Serenissima: sono Yader Zoli e Annabella Stropparo, entrambi laureatisi Campioni Italiani XC nel 2007 proprio sui sentieri del Montello.



 


Le imprese più belle


A nostro avviso le imprese più belle nella storia di GRM sono due.

Nel 2005 Josè Antonio Hermida è protagonista di un epico duello con Julien Absalon tra freddo, pioggia e fango. Alla fine la spunterà lo spagnolo che si conquista così un posto d'onore nella Hall of Fame di GRM.

Nel 2007, invece, a rendersi protagonista di un finale al fulmicotone è Marzio Deho che riesce, con una strepitosa azione negli ultimi chilometri, a spuntarla su mostri sacri del calibro di Roel Paulissen, Massimo De Bertolis e Thomas Frischknecht.



 


Il maestro e l'allievo


Il 2007 è stato l'anno degli stranieri: tra i tanti presenti spiccava il duo svizzero Thomas Frischknecht-Nino Schurter, la storia e il futuro della mountain bike messi assieme. I risultati non si sono fatti attendere: sotto l'egida di Frischknecht, il giovane Schurter ha già messo nel carniere due Mondiali XC.



 


I Campioni Olimpici


GRM ha visto ai propri nastri di partenza tutti i Campioni Olimpici della storia della mountain bike: oltre alla madrina  Gunn Rita Dahle, hanno calcato i sentieri del Montello anche Julien Absalon (2004), Paola Pezzo (2004) e Bart Brentjens (2007).



 


I Campioni del Mondo


Tra i tanti Campioni che hanno onorato GRM con la loro presenza non mancano Massimo De Bertolis, iridato 2004 nella specialità marathon, e la statunitense Alison Dunlap, Campionessa del Mondo XC 2001.


 


Gli specialisti delle Marathon


Le lunghe distanze sono il loro terreno di conquista: più sono i chilometri e più si divertono. Questi atleti hanno saputo primeggiare nelle marathon di tutto il mondo riuscendo a trionfare nelle edizioni della Coppa del Mondo Marathon disputata dal 2005 al 2007. Entrano a far parte della Hall of Fame Mauro Bettin (2005), Leonardo Paez (2006), e Pia Sundstedt (2006 e 2007).


 


I Campioni Italiani


I vincitori del Campionato Italiano Marathon 2009, corso proprio lungo i sentieri di GRM, entrano di diritto nella Hall of Fame: questo privilegio spetta a Mirko Celestino e Eva Lechner.



 


L'idolo di casa


Nella Hall of Fame non poteva mancare il grande Marco Bui. Veneziano d'origine ma Trevigiano d'adozione, ha sempre avuto nel Montello una delle sue palestre d'allenamento preferite: non a caso è diventato il testimonial del percorso permanente di Volpago del Montello, teatro dei Campionati Italiani XC 2007, dando il nome al punto più tecnico e spettacolare del circuito, il celeberrimo "Canalino Bui".