ultimichilometri
Alle porte di Montebelluna lo sterrato dello Stradon del Bosco lascia il posto all'asfalto dell'abitato di Biadene: ai tre chilometri dall’arrivo una prima curva a destra immette, in leggera discesa, su Vicolo Galeazze. A seguire un'altra secca piega verso destra, seguita poco dopo da una curva a sinistra, permettono di attraversare via Aglaia Anassilide.
Il lungo rettilineo di via della Consolata conduce poi sulla Strada Feltrina, attraversata verso sinistra ai 2500m. e percorsa sulla comoda ciclabile pavimentata: in leggerissima discesa fino allo svincolo di via Montello, la strada diviene poi un falsopiano in lieve salita fino alla località Boccacavalla. Una deviazione verso destra conduce all'ultima asperità della gara, posta a soli due chilometri dal traguardo.
Ripido, stretto e angusto, il breve single track dei Tre Pini si inerpica con pendenze proibitive fin sulla sommità del Poggio omonimo; da qui all’arrivo la strada sarà però tutta in discesa: prima cementata e poi asfaltata, via dei Stech riconduce in località Boccacavalla dove una piega verso destra immette su via Montello.
Il finale è molto facile e veloce: completamente su asfalto, presenta prima due velocissimi rettilinei in discesa su via Montello e via 24 Maggio fino alla stazione ferroviaria quindi, ai 750m. dall'arrivo, una stretta curva verso destra introduce sul viale alberato di Corso Mazzini.
A 300 metri dal traguardo una secca curva a sinistra immette in piazza Negrelli, il cuore dell’evento: una veloce “S” anticipa le due curve ad angolo retto verso destra, che, lambita la tensostruttura del pasta-party, immettono sul rettilineo finale. Gli ultimi centro metri, percorsi sul selciato dei giardini della piazza, rappresenteranno l’atto conclusivo di Gunn Rita Marathon 2011.

ultimenotizie


