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'Prima i campionati italiani. Poi gli europei. E ora, finalmente, i mondiali. Il Montello è ormai teatro privilegiato per la mountain bike a livello internazionale. Non c'è però da stupirsi: la bicicletta è nel cuore e nel DNA dei trevigiani. Una grande passione, ma soprattutto un vero e proprio stile di vita, a 360° gradi, che da sempre accompagna la vita della gente della nostra terra. Oltre 6.300 tesserati, 155 società, 360 allievi ed esordienti, 135 juniores, 530 giovanissimi, quasi 3.000 master, 150 élite e under, 167 direttori sportivi e 35 direttori di corsa. Numeri da record. E non solo ciclismo su strada, ma anche mountain bike, che ben si adatta alla morfologia e ai paesaggi della nostra provincia.
Le morbide colline del Montello, poi, sono il luogo ideale di questo tipo di eventi sportivi. Gli amanti delle mountain bike possono spingersi all’interno dell'antico bosco, già riserva di legname della Serenissima, e lasciarsi catturare dalla bellezza di questi luoghi. Ma il Montello è anche una pista privilegiata per chi ama il ciclismo su strada, sia per i professionisti che devono allenarsi che per i cicloturisti. La Provincia di Treviso, per valorizzare questo “velodromo naturale”, ha realizzato una guida sull’anello ciclistico del Montello e le bretelle ad esso collegate. Tra queste, quella delle Pianezze e del Molinetto della Croda, che si inerpicano tra magiche atmosfere delle colline del Prosecco. Sport e promozione del territorio: due imperativi d’obbligo per questa amministrazione, fortemente legati tra loro.
Ecco perchè la Provincia sostiene con forza questi mondiali. L’associazione Pedali di Marca, che da anni si dedica con passione e dedizione a questi grandi eventi sportivi, è riuscita a ottenere un grande riconoscimento che premia il lavoro svolto e l'impegno profuso in questi anni dal mondo del cross country. Organizzare in tre anni il tricolore, gli europei e i mondiali, ha rappresentato per la Provincia di Treviso un'occasione unica per mostrare al mondo la grande tradizione ciclistica, la grande capacità organizzativa, la grande vocazione sportiva del proprio tessuto produttivo e, soprattutto, l'infinita bellezza del nostro territorio.
Ancora una volta in questi luoghi stanno per giungere da tutto il mondo centinaia di atleti. Punto di partenza e di arrivo sarà Montebelluna, la città della Dea Bellona. Percorrere in mountain bike la Marca e il Montello, permetterà a questi atleti di innamorarsi, come noi, di questo territorio unico, e il mio auspicio è che presto ci possano tornare. Un plauso va quindi al gruppo organizzativo. Auguro quindi a tutti, atleti, organizzatori e spettatori, il miglior successo di questa bellissima festa di sport.
Leonardo Muraro
Presidente della Provincia di Treviso
La bicicletta è per i trevigiani una vera e propria passione, e lo conferma il numero di iscritti sempre crescente di anno in anno che ci ha fatto ottenere il titolo di Provincia più ciclistica d'Italia.
La MTB è uno sport tanto amato perché permette di vivere il territorio e conoscerlo a fondo addentrandosi tra boschi e sentieri. Lo sport in genere favorisce il benessere fisico e psicofisico ma è anche una scuola di vita, strumento importante per veicolare sani valori. E la Provincia di Treviso è vicina a chi promuove i veri valori sportivi sul territorio con manifestazioni di questo tipo, fonti anche di indotto turistico nel perfetto binomio sport-promozione del territorio che questa Amministrazione ha lanciato.
Le maratone di mountain bike che si svolgono sul Montello sono diventate ormai un appuntamento consolidato, atteso e prestigioso. Dopo i Campionati Italiani, quest’anno tocca agli Europei e il prossimo giungerà la rassegna iridata planetaria.
Sono migliaia le persone coinvolte nell’organizzazione, tra atleti, tecnici, organizzatori, volontari e appassionati. E la Provincia non può che essere vicina a chi realizza eventi di portata internazionale, che rappresentano una grande occasione di promozione per il territorio.
Allo stesso modo, i Campionati Europei attirano molti campioni sul territorio e contribuiscono a far crescere la passione dei giovani verso la disciplina della mountain bike.
Per la nostra Amministrazione lo sport è un importante momento di crescita sia fisica che caratteriale, specie per i più giovani. Anche per questo sosteniamo quelle società che con fatica promuovono una sana pratica sportiva.
Non posso allora che augurare con soddisfazione agli organizzatori della gara, agli atleti e al pubblico, la miglior riuscita di questa magnifica festa di sport!
Paolo Speranzon
Assessore allo Sport della Provincia di Treviso
saluti
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