F.C.I.
Nell’ultimo quadriennio l’Italia è diventata punto di riferimento nel mondo anche per quanto riguarda i grandi eventi del Fuoristrada: cito gli Europei Downhill di Commezzadura nel 2006 (Trentino) e Valmalenco (Lombardia) nel 2008. Anno in cui furono ospitati anche i Mondiali Mtb in Val di Sole, sempre nel Trentino, e quello Marathon nel Sud Tirolo.
Tra le regioni-guida, il Veneto - per la precisione la Provincia di Treviso, definita con giusto orgoglio “la più ciclistica d’Italia” - occupa senza dubbio un posto d’avanguardia, grazie alla presenza di personaggi eccezionali come Remo Mosole e Massimo Panighel e alla sensibilità delle istituzioni che hanno capito quale formidabile risorsa rappresenti questa disciplina per il rilancio turistico e lo sviluppo del territorio.
Dopo gli straordinari Mondiali di Ciclocross a Lovadina di Spresiano, quest’anno occupa la scena Montebelluna con gli Europei di Mountain Bike sotto l’ègida del Team Pedali di Marca, un marchio di garanzia posto anche sui Mondiali Marathon del 2011.
Il feeling tra Remo Mosole e Massimo Panighel ha messo in moto un ciclo virtuoso di rapporti sinergici con la Regione, la Provincia e i Comuni destinato a durare e a consolidarsi nel tempo con risultati di qualità assoluta. Ne avremo ulteriore riscontro nell’attesissimo appuntamento del 26 Giugno che, per cast di partecipanti, organizzazione, presenza di pubblico e mediatica, già annuncia un altro esaltante successo del “made in Italy”.
Renato Di Rocco
Presidente Federazione Ciclistica Italiana
saluti
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