PIANEZZE E COL BALCONDalle dolci colline dei vigneti di Prosecco, all'emozionante balconata sulla Pianura Trevigiana |
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Dati tecnici: |
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Località di partenza: Valdobbiadene, piazza Marconi |
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Lunghezza: 25km. |
Tempo di percorrenza: 3h00m |
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Dislivello: 1000m. |
Quota massima: 1103m. (Sentiero 1009) |
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Difficoltà: Medio |
Periodo indicato: Marzo-Novembre |
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Descrizione del percorso: Valdobbiadene è da sempre sinonimo di vino Prosecco: le dolci colline e gli immensi vigneti che la circondano l’hanno resa un fiore all’occhiello della viticoltura italiana. L’area vitivinicola, tuttavia, non è l’unica fonte di attrattiva della zona: alle spalle della città, infatti, i rilievi delle Prealpi Trevigiane offrono innumerevoli spunti naturalistici e paesaggistici. La nostra meta sarà la piccola frazione di Pianezze: classica meta dell’uscita domenicale dei numerosi ciclisti della zona, la raggiungeremo percorrendo parte delle mulattiere e dei sentieri celati nei boschi che da Valdobbiadene salgono verso le cime delle Prealpi. Partiamo quindi da piazza Marconi a Valdobbiadene, all’ombra del Duomo di Santa Maria Assunta, in direzione del Santuario di San Floriano affrontando così la prima asperità di giornata: scaldiamo le gambe imboccando prima via Sant' Antonio (all’angolo di nord-ovest della piazza), poi via San Martino, svoltando successivamente a destra in via San Floriano; qui la pendenza sale inesorabilmente, raggiungendo il culmine nel tratto cementato al 30% nei pressi del Santuario, un antico eremo quattrocentesco distrutto durante la Grande Guerra e ora portato a nuovo splendore. Dal piazzale della chiesa, costruita in posizione dominante e panoramica sopra la città, continuiamo a salire su asfalto per quattrocento metri, scendendo poi sulla mulattiera di sinistra in corrispondenza di una costruzione; al primo bivio proseguiamo verso destra iniziando a salire nel bosco, imboccando successivamente la diramazione di sinistra quando la strada spiana. Arrivati su un prato ci innestiamo su una carrareccia più ripida che scende fino alle case di Cargador dove, una volta raggiunto il fondovalle, giriamo a destra in via Altena. Ha qui inizio la salita verso Pianezze: dopo un primo tratto tra i vigneti la sterrata si addentra nel bosco presentando pendenze di tutto rispetto, solo parzialmente addolcite da alcuni provvidenziali pianori. Nel corso dell’ascesa si incontreranno numerosi bivi e deviazioni secondarie, che andranno ignorati seguendo di volta in volta la traccia principale. Dopo oltre sei chilometri di salita, in vista della vecchia Colonia, la strada finalmente spiana: qui proseguiamo a destra percorrendo la pianeggiante via della Colonia fino a raggiungere un tornante della strada che da Valdobbiadene sale a Pianezze. La seguiamo per trecento metri fino ad un’ampia curva in corrispondenza della quale imbocchiamo, in salita, il segnavia 1007 che si stacca alla nostra sinistra. Inizialmente ripido, il sentiero si addentra tra i prati terminando poi su asfalto; attraversata la strada proseguiamo sul segnavia 1007, raggiungendo rapidamente il vasto piazzale di Pianezze sul quale si affaccia il Tempio Internazionale del Donatore di Sangue. Dal piazzale continuiamo a salire su asfalto verso Malga Mariech fino al primo tornante, in corrispondenza del quale deviamo a sinistra su sterrato: ignorando le numerose diramazioni verso abitazioni private, proseguiamo sulla principale iniziando poco dopo a perdere quota; quando la strada termina imbocchiamo il segnavia 1009 di destra che scende tra due filari di alberi. La traccia, all'inizio tecnica, si fa più agevole innestandosi poi su una carrareccia: la seguiamo, tenendo la sinistra a un primo bivio e deviando successivamente a destra su un tratturo erboso pianeggiante, identificabile da alcuni sassi colorati di blu, che ben presto diventa un panoramico e mai impegnativo single track; giunti a una staccionata continuiamo dritti, scendendo poco dopo sulla cementata di sinistra che in poche decine di metri ci conduce all’agriturismo Col Balcon. Ci troviamo sul rilievo più orientale delle Prealpi Trevigiane, affacciato a est verso il Monte Tomba e il Massiccio del Grappa che svettano imperiosi al di là della Valle del Piave; dalla balconata del rifugio la vista spazia, nelle giornate più limpide, fino alla Laguna di Venezia, distante oltre settanta chilometri. Dal Col Balcon scendiamo sulla mulattiera sassosa che taglia in due il pendio, tenendo la sinistra una volta terminato il primo muro; continuiamo nella discesa, ora più battuta, superando alcune costruzioni e facendo attenzione a deviare sul prato alla nostra destra sfruttando un’apertura nella recinzione. Scesi sull’erba e raggiunta una piccola costruzione imbocchiamo il single track che si addentra nel bosco e che, con un ripido tratto finale, conduce a una larga sterrata. La seguiamo verso sinistra, scendendo su un fondo smosso che però migliora man mano che si perde quota, incontrando nella parte finale anche alcuni tratti asfaltati. Al termine della picchiata, lunga oltre sette chilometri, arriviamo in località San Vito: qui giriamo a sinistra e, su asfalto, torniamo rapidamente a Valdobbiadene.
Stefano De Marchi |
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Come arrivare: Situata all'estremo occidentale delle Prealpi Trevigiane, Valdobbiadene sorge non lontano dal confine con la Provincia di Belluno. Si trova a pochi chilometri dalla direttrice Feltre-Treviso (S.R.348 "Feltrina"), tra i paesi di Cornuda e Segusino. Provenendo da est, invece, è possibile percorrere la S.P.635 della Valsana (da Vittorio Veneto) oppure la S.P.34 (da Ponte della Priula, lungo la S.S.13 "Pontebbana").
Cartografia: Zanetti 1:30000 - foglio n°4 Valdobbiadene
Posti di ristoro: km. 11 - Pianezze km. 15 - Col Balcon km. 25 - Valdobbiadene
Fontane: km. 0 - Valdobbiadene km. 11 - Pianezze
Luoghi di interesse: km. 1 - San Floriano km. 11 - Pianezze km. 15 - Col Balcon km. 25 - Valdobbiadene
Link utili: Consorzio turistico Valdobbiadene |
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